La filosofia dietro queste regole
Non ci piacciono i regolamenti lunghi pieni di clausole incomprensibili. Crediamo che le persone adulte sappiano comportarsi senza bisogno di elenchi infiniti di divieti. Queste regole esistono per un solo motivo: permettere a tutti di passare del tempo piacevole in chat.
Se ti comporti come ti comporteresti in un bar con degli sconosciuti - con rispetto e buon senso - probabilmente non avrai mai bisogno di rileggere questa pagina.
Chi può usare Chat Semplice
La chat è riservata a persone maggiorenni. Se hai meno di 18 anni, ti chiediamo di non entrare. Non abbiamo modo di verificare l'età di chi accede, ma confidiamo nel senso di responsabilità degli utenti e, nel caso di minorenni, dei loro genitori.
Attenzione: entrando in chat dichiari di essere maggiorenne. Se sei minorenne e accedi comunque, la responsabilità è tua e di chi esercita la potestà genitoriale.
Comportamenti non ammessi
Alcune cose non sono tollerate in nessun caso. Non perché siamo severi, ma perché rovinano l'esperienza a tutti gli altri:
- Insulti e attacchi personali. Puoi non essere d'accordo con qualcuno, ma senza offendere. La differenza tra una discussione accesa e un insulto è chiara a chiunque.
- Discriminazioni. Commenti razzisti, sessisti, omofobi o contro qualsiasi categoria di persone portano all'espulsione immediata. Zero tolleranza su questo.
- Molestie e stalking. Se qualcuno ti dice che non vuole parlare con te, rispetta la sua volontà. Insistere, seguire nelle stanze, creare nickname multipli per aggirare un blocco: tutto questo è molestia.
- Contenuti illegali. Niente che violi la legge italiana: pedopornografia, incitamento alla violenza, vendita di sostanze illegali, truffe. Su questo collaboriamo con le autorità quando necessario.
- Spam e pubblicità. La chat non è un posto dove promuovere il tuo canale, il tuo sito o i tuoi prodotti. Un link ogni tanto in una conversazione pertinente è diverso dal postare ripetutamente lo stesso messaggio promozionale.
- Flood. Riempire la chat di messaggi ripetuti, caratteri a caso o righe vuote per impedire agli altri di conversare.
Comportamenti che apprezziamo
Non esistono solo divieti. Ecco cosa rende la chat un posto migliore:
Salutare quando entri. Rispondere quando qualcuno ti scrive. Accogliere i nuovi arrivati. Cambiare argomento se vedi che qualcuno è a disagio. Segnalare chi si comporta male invece di rispondere provocazione con provocazione.
Come funziona la moderazione
Abbiamo un team di moderatori volontari che controllano le conversazioni. Non sono sempre visibili, ma ci sono. Quando qualcuno viola le regole, i moderatori possono:
- Avvisare - un messaggio privato che ti spiega cosa hai fatto di sbagliato
- Silenziare temporaneamente - puoi leggere ma non scrivere per un periodo
- Espellere - vieni disconnesso dalla chat
- Bannare - non puoi più accedere, anche con altri nickname
La severità dell'intervento dipende dalla gravità del comportamento. Un insulto detto in un momento di rabbia è diverso da una campagna di molestie sistematiche.
Come segnalare un problema
Se qualcuno ti infastidisce o vedi comportamenti che violano il regolamento, puoi:
- Usare la funzione di segnalazione interna alla chat (se disponibile)
- Contattarci attraverso la pagina contatti
- Scrivere a un moderatore se ne vedi uno online
Le segnalazioni vengono prese sul serio. Non abusarne per questioni personali o antipatie: chi fa segnalazioni false ripetutamente può essere a sua volta sanzionato.
Privacy nelle conversazioni
Quello che scrivi in chat pubblica è visibile a tutti i presenti. Non condividere informazioni personali che non vorresti fossero lette da sconosciuti: nome reale, indirizzo, telefono, dati bancari.
Nelle conversazioni private, usa comunque prudenza. Non conosci davvero la persona dall'altra parte. Prima di fidarti di qualcuno conosciuto online, prenditi il tempo necessario.
Modifiche al regolamento
Queste regole possono cambiare nel tempo. Quando succede, aggiorniamo questa pagina. Non mandiamo notifiche individuali, quindi se frequenti la chat regolarmente, ogni tanto ricontrolla.
Ultimo aggiornamento: Gennaio